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Pummarola Day | Leonia Legambiente Valle del Sarno


Coltiviamo il cambiamento

Buone pratiche, nuove idee, antichi saperi si fondono in nome della sostenibilità, della coesione sociale e di una migliore qualità della vita per tutti.

Da diversi anni il circolo Legambiente ha incentrato le sue attività sul disinquinamento del fiume Sarno e la valorizzazione di un territorio che resiste e mantiene intatta una forte attrattiva dal punto di vista naturalistico, oltre che essere sede di attività agricole di qualità, a partire dalla produzione di prodotti Dop tra i quali spicca certamente il pomodoro San Marzano.

Pummarola Day nasce nel 2014 come esperienza di autoproduzione e di condivisione per promuove la riscoperta della tradizione del “buccaccio” o delle “butteglia”, il rito della trasformazione della conserva e del pelato di pomodoro delle famiglie della Valle del Sarno, rilanciando al contempo i custodi della cultura contadina e della bellezza del paesaggio agricolo, in particolare sulle rive del fiume Sarno. Un’iniziativa pensata per rilanciare il manifesto della Nuova Agricoltura promosso da Legambiente per promuovere di un modo diverso di fare agricoltura, biologica, e di un’etica ambientale e sociale capace di affrontare le sfide del futuro.

ll progetto è frutto di un protocollo d’intesa tra il circolo Legambiente, l’azienda agricola della famiglia Montoro – custodi della cultura contadina e della bellezza del paesaggio agricolo di Masseria Pigliuocco a Lavorate sulle rive Rio Santa Marina, in prossimità di una delle sorgenti del fiume Sarno – e la Cooperativa Sociale Stalker, grazie alla quale è stato possibile produrre un numero limitato di conserve di pomodoro pelato con un processo artigianale controllato nel laboratorio di trasformazione di Eboli.


Lotta ai cambiamenti climatici, tutela del suolo e delle risorse naturali

Una nuova agricoltura per garantire cibo buono e salute, tutela delle risorse naturali e della varietà genetica, tutela dei saperi e dei sapori che rendono unico e irripetibile ogni territorio italiano, ospitalità, bellezza del paesaggio.

Legambiente si batte affinché la protezione e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare, l’agricoltura sociale, possano essere finalmente riconosciute come elementi fondamentali per la tutela della nostra salute, la lotta contro l’erosione dei suoli, il dissesto idrogeologico e la perdita di patrimonio genetico. L’agricoltura ha, infatti, un ruolo fondamentale nel garantire la sovranità alimentare e la sicurezza alimentare a partire dalla tutela e valorizzazione delle varietà, delle razze e dei prodotti tradizionali, con particolare sostegno alle reti di agricoltori custodi del territorio che garantiscono la riproduzione del patrimonio genetico locale attraverso il libero scambio dei semi.

L’agricoltura può essere il più importante alleato per le attuali sfide ambientali e per lo sviluppo di un’economia senza rifiuti. Una Nuova Agricoltura, già all’opera, praticata da molti agricoltori italiani e di tutto il mondo, attenti ai processi naturali e alla complessità e specificità locale degli ecosistemi.

La Nuova Agricoltura ha molteplici obiettivi e funzioni:
• aiutarci a mitigare i cambiamenti climatici e a tutelare le risorse naturali
• garantire cibo sano e di qualità, libero da Ogm e da sostanze pericolose per
la salute umana
• garantire lavoro dignitoso, legalità e integrazione sociale
• aiutare a valorizzare un territorio, il suo paesaggio e le sue tipicità, coltivando la biodiversità e tutelando varietà e razze tradizionali


Galleria fotografica

Pummarola day